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Marinella Vicini — psicologa clinica e mediatrice familiare

Per coppie e famiglie in conflitto

Mediazione familiare a Bergamo

È possibile usufruire del servizio di mediazione familiare tenuto da me e dall'avv. Paola Bergamini, legale esperto di diritto di famiglia.

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La vita non è come dovrebbe essere. È quella che è. È il modo in cui l'affronti che fa la differenza.
V. Satir

Una psicologa e un'avvocata, insieme nella stessa stanza

È il punto di forza di questo percorso, e non è una formula diffusa sul territorio.

L'avvocata Paola Bergamini e la dott.ssa Marinella Vicini nello studio dove conducono insieme gli incontri di mediazione familiare

In sintesi

  • Circa 10 incontri
  • Entrambe le professioniste a ogni incontro
  • Modello Sistemico Pluralista
  • Rotonda dei Mille 1, 24121 Bergamo (BG) — studio dell'avvocata Paola Bergamini
  • Oppure online

A chi si rivolge

  • Coppie genitoriali e non genitoriali, di qualsiasi orientamento sessuale
  • Coppie in crisi che stanno pensando alla separazione o al divorzio
  • Coppie già separate o divorziate che devono rivedere accordi presi o disposizioni del giudice
  • Famiglie che vivono conflitti che non richiedono un percorso psicoterapeutico
  • L'intero sistema familiare, quando il conflitto coinvolge più di due persone

A cosa serve

  1. Attraversare i conflitti in termini evolutivi trasformandoli cioè da «conflitti distruttivi» a «conflitti costruttivi».

  2. La Mediazione Familiare Sistemica focalizza l'attenzione sull'intero «sistema famiglia».

  3. I principi si basano proprio sul considerare il «conflitto» come un evento critico che fa parte della vita ma che può trasformarsi in una opportunità evolutiva.

  4. In altri termini, all'interno del conflitto è possibile individuare gli aspetti costruttivi del cambiamento, ampliando il campo di osservazione a tutti i sistemi coinvolti.

Il quadro normativo

Come lavoriamo

  • strumenti per decifrare gli stili comunicativi della coppia e della famiglia in conflitto
  • strumenti per attivare le risorse individuali della coppia genitoriale così da evitare, in particolare ai figli, paure e disagi futuri
  • strumenti per accompagnare la coppia e il sistema familiare verso accordi legali costruttivi, personalizzati e duraturi
  • un percorso che ci ha portate ad avere maggior consapevolezza dei pregiudizi del mediatore e della coppia, con particolare attenzione alla dimensione emotiva
  • conoscenza delle tematiche fondamentali come famiglia, matrimonio, genitorialità, crisi di transizione, conflitti relazionali, separazione, divorzio, affidamento dei figli
  • maggior consapevolezza dei vincoli e delle risorse psicologiche e umane associate alle tematiche sopra elencate

Quando la mediazione non è lo strumento giusto

Domande frequenti

Quanto dura un percorso di mediazione familiare?

Circa 10 incontri, con un margine che dipende dalla situazione e dagli obiettivi che ci diamo insieme. Alcune coppie chiudono prima, altre hanno bisogno di più tempo.

La mediazione familiare è obbligatoria per separarsi?

No. È un percorso volontario, che entrambi scegliete. Può essere suggerito dal giudice, ma la partecipazione resta una vostra decisione.

Che differenza c'è tra mediazione familiare e terapia di coppia?

La terapia di coppia lavora sulla relazione, spesso per farla funzionare meglio. La mediazione familiare parte dal presupposto che la relazione di coppia sia finita o in crisi profonda, e lavora sugli accordi e sulla genitorialità che continua.

Serve anche se siamo già separati da anni?

Sì. Molte coppie arrivano quando devono rivedere accordi presi tempo prima, o quando la gestione quotidiana dei figli è diventata un conflitto permanente.

I figli partecipano agli incontri?

Di norma no: la mediazione è un lavoro tra i genitori. In alcune situazioni si valuta insieme un coinvolgimento, ma è un'eccezione ponderata, mai la regola.

Si può fare online?

Sì, quando la presenza non è possibile. Nel primo incontro però preferiamo vederci di persona: aiuta molto.

Parliamone, senza impegno

Un primo contatto non vi impegna a nulla. Serve a capire se la mediazione è lo strumento giusto per la vostra situazione.

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